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LE STRUTTURE RICETTIVE DI
PARMA E PROVINCIA |
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Stato: |
Italia |
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Regione: |
Emilia-Romagna |
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Provincia: |
Parma |
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Coordinate: |
44°27′0″N
9°42′0″E
/ 44.45°N
9.7°E
/
44.45; 9.7 |
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Altitudine: |
512 m
s.l.m. |
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Superficie: |
103,95
km² |
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Abitanti: |
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2.241 |
31-05-2007 (fonte Istat) |
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Densità: |
22 ab./km² |
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Frazioni: |
Bertorella,
Boschetto, Buzzò, Cacciarasca, Campi,
Case Bozzini, Caselle, Case Mazzetta,
Case Mirani, Codogno, Folta, Gotra, Il
Costello, Lazzarè, Le Moie, Montegroppo,
Pieve di Campi, Pistoi, Ponte
Scodellino, Roncole, San Quirico,
Spallavera, Squarci, Torre |
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Comuni
contigui: |
Borgo Val di Taro,
Compiano,
Pontremoli
(MS),
Sesta Godano
(SP),
Tornolo,
Varese Ligure
(SP),
Zeri
(MS) |
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CAP: |
43051 |
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Pref.
telefonico: |
0525 |
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Codice
ISTAT: |
034001 |
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Codice
catasto: |
A138 |
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Class.
sismica: |
zona 2
(sismicità media) |
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Class.
climatica: |
zona F,
3015
GG |
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Nome
abitanti: |
albaretesi |
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Santo patrono: |
Santa Maria
Assunta |
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Giorno festivo: |
15 agosto |
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Fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Albareto |
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Prende nome dal
vasto territorio montano e boscoso in cui si
trova ed in cui, un tempo, si insediarono gli
Etruschi, come ne fa testimonianza il cippo
funerario che reca inciso il nome del
proprietario MI SEPUS (cippo trovato nel pianoro
sommitale di Monte Ribone ed attualmente esposto
nella sala Archeologica del Seminario di Bedonia)
e Liguri, ai quali va l'organizzazione del
patrimonio dei beni indivisi, le Comunalie.Sotto
l'aspetto politico-religioso Albareto faceva
parte dell'antica Diocesi di Luni e in seguito
all'insabbiamento di questa Città, a Sarzana.
Alla dominazione romana seguì quella dei Goti
(V° secolo), quindi quella bizantina (VI°
secolo) a nord del Gotra e di Longobardi a sud.
I Monaci di San Colombano tenevano varie celle
di diffusione del Cristianesimo, ma una vera e
propria organizzazione si ebbe con la
costituzione delle Diocesi di Luni Sarzana (per
Albareto), di Brugnato (per Gotra e Buzzò) e
Piacenza (per i rimanenti paesi).
Nel Medioevo Albareto seguì le sorti di
Borgotaro; tuttavia i rapporti sociali ed
economici erano prevalentemente legati a Varese
Ligure (La Spezia), dove governavano i Fieschi,
i quali nel XV° secolo si insediarono a
Borgotaro emanando uno Statuto, che promosse un
certo benessere per le popolazioni.
Albareto venne costituito Comune nel 1813, fu
soppresso il 13 Giugno 1928 e ripristinato dopo
la guerra il 31 Gennaio 1946, con un suo stemma,
in cui oltre le insegne dei Fieschi (bande rosse
e argento) appare la falce della luna (richiamo
all'antica Luni) ed un albero di comprensibile
significato.
Personaggi meritevoli di nota sono Don Tommaso
Grilli Storico, Domenico Bosi Sindaco, Suor Anna
del Salvatore Orsi venerabile e prima
provinciale della Sicilia, Domenico Gotelli
Medico benemerito, l'Avv. Tullio Maestri
promotore dell'industria in Val Taro, il Cap.
Vittorio Bottego esploratore e il soprano Lina
Pagliughi detta l'usignolo.
Oltre il Capoluogo Albareto raggruppa vari
nuclei parrocchiali: Buzzò, Gotra, Campi, Pieve
di Campi, San Quirco, Folta, Tombeto,
Cacciarasca, Groppo, Montegroppo e Boschetto.
E' luogo ideale per villeggiatura ed escursioni
alla portato di tutti.
Don Duilio Schiavetta
Bibl.: Grilli - Tomaselli - Il Pellegrino "Cenni
storici di Albareto |
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Fonte http://www.comune.albareto.pr.it/ |
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