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LE STRUTTURE RICETTIVE DI
PARMA E PROVINCIA |
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Stato: |
Italia |
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Regione: |
Emilia-Romagna |
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Provincia: |
Parma |
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Coordinate: |
44°36′0″N
10°7′0″E
/ 44.6°N
10.11667°E
/
44.6;
10.11667 |
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Altitudine: |
417 m
s.l.m. |
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Superficie: |
57
km² |
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Abitanti: |
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1.958 |
31-05-2007 (fonte Istat) |
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Densità: |
34 ab./km² |
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Frazioni: |
Borsano,
Canesano, Cascina, Castello, Chiastre,
Fragno, Fragnolatico, Fragnolo, La
Costa, Lama, Linara, Marzolara, Montale,
Pioppone, Ramiano, Ravarano, Ronzano,
San Remigio, Torre, Vallerano, Vigolone |
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Comuni
contigui: |
Berceto,
Corniglio,
Felino,
Langhirano,
Sala Baganza,
Terenzo |
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CAP: |
43030 |
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Pref.
telefonico: |
0525 |
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Codice
ISTAT: |
034008 |
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Codice
catasto: |
B408 |
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Fonte
http://it.wikipedia.org/wiki/Calestano |
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L'abitato del
Capoluogo è situato in prossimità del Torrente
Baganza, ed è distante 31 Km da Parma.
Il territorio di Calestano fu abitato in epoca
preistorica, come attestano manufatti in selce
rinvenuti nella zona. L'origine del borgo risale
tuttavia al Medioevo, periodo in cui l'abitato
era sottoposto alla giurisdizione dei Fieschi.
Il feudo di Calestano appartenne alla famiglia
Fieschi sino ai primi decenni del XVII secolo
quando fu venduto ai Tarasconi. Fu
definitivamente soppresso in epoca Napoleonica.
Alla signoria dei Fieschi risale un'importante
raccolta di "ordinamenti", nota come "statuti
calestanesi"; le "leggi Fiesche" di Calestano
abbracciano un periodo assai ampio compreso tra
il tardo Medioevo e il 1650, anno in cui il
feudo fu venduto al conte Camillo Tarasconi. Ad
avvalorare l'origine medioevale del borgo è la
struttura urbanistica di Calestano, di tipo
direzionato, incentrata su di un edificio
emergente ora scomparso. La vecchia strada
maestra di Calestano corrisponde all'attuale via
B.go Manone sulla quale prospettano numerosi
fabbricati di età medievale. Il patrimonio
architettonico di Calestano è caratterizzato da
una notevole varietà di tipologie.
Nell'estremità superiore del borgo prevalgono le
case a schiera d'origine medievale, mentre in
quella inferiore si incontrano spaziose corti
murarie delimitate da ampi portali d'ingresso.
Stesse caratteristiche medievali presenta la
Frazione di Ravarano, caratteristico borgo di
arroccamento sito in prossimità di una struttura
fortificata, il Castello, adibita attualmente a
dimora privata, fu probabilmente eretta dal
Comune di Parma a presidio della Valle del
Torrente Baganza. La rocca passò successivamente
ai Marchesi Pallavicino che vi ebbero
giurisdizione fino al 1687. Altre tracce di
architettura medievale e sicento-settecentesca
si possono trovare nelle frazioni di Marzolara,
Vallerano, Ramiano, Ronzano, Borsano, Iano,
Fragno, Alpicella, Canesano e Vigolone. Di
notevole interesse anche gli itinerari
naturalistici meglio individuati nella
pubblicazione "Itinerari nel Comune di Calestano",
curata dall'Amministrazione Provinciale di
Parma, dal Comune di Calestano e dalla Pro-Loco
di Calestano. A tutti coloro che passano dal
nostro territorio, oltre ad ammirare le bellezze
architettoniche e naturalistiche, consigliamo di
degustare i piatti proposti dai nostri
ristoratori a base di tartufo nero di Fragno. |
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Fonte
http://www.comune.calestano.pr.it/ |
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