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LE STRUTTURE RICETTIVE DI
PARMA E PROVINCIA |
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Stato: |
Italia |
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Regione: |
Emilia-Romagna |
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Provincia: |
Parma |
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Coordinate: |
44°39′0″N
10°18′0″E
/ 44.65°N
10.3°E
/
44.65; 10.3 |
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Altitudine: |
252 m
s.l.m. |
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Superficie: |
47
km² |
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Abitanti: |
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4.363 |
31-05-2007 (fonte Istat) |
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Densità: |
93 ab./km² |
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Frazioni: |
Bassa,
Caseificio, Cavirano, Costa, Faviano di
Sopra, Faviano di Sotto, Fienile,
Fossola, La Porta, Masdone, Monti
Vitali, Mulazzano Monte, Mulazzano
Ponte, Rivalta, Saliceto, San Michele
Cavana, Santa Maria del Piano, Stadirano,
Tassara |
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Comuni
contigui: |
Langhirano,
Neviano degli Arduini,
Parma,
Traversetolo |
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CAP: |
43037 |
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Pref.
telefonico: |
0521 |
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Codice
ISTAT: |
034019 |
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Codice
catasto: |
E547 |
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Fonte
http://it.wikipedia.org/wiki/Lesignano_de'_Bagni |
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Il territorio di
Lesignano de' Bagni è posto lungo l'interfaccia
pianura - collina e quindi luogo naturale di
passaggio fra le diverse realtà della montagna
emiliana e della "bassa" padana.
Le principali realtà naturalistico-ambientali
sono di tipo:
geologico, con la presenza di salse o "barboj",
consistenti in pozze affioranti tra le argille
di aree paludose, spesso sotto forma di
vulcanelli, che emettono di continuo gas
gorgoglianti;
geomorfologico, con la presenza di calanchi:
nascono dall'azione dilavante delle acque
piovane e consistono in profonde incisioni nel
terreno che mettono a nudo la sua struttura
geologica;
floristico e vegetazionale, con la presenza di
numerosi ulivi e specie protette;
faunistico e paesaggistico.
La prima menzione di Lesignano de’ Bagni si
trova in un testamento dell'agosto 1094. Fu
sotto il dominio dei Visconti dal 1346 al 1447.
L'appartenenza al feudo dei Conti Rossi è
provata dal testamento di Pier Maria Rossi del
1464. Fu proprio Pier Maria Rossi che volle
valorizzare le acque termali presenti a
Lesignano, facendone espurgare i pozzi e
restaurare la casa di cura. Nel 1761 tutto il
territorio di Lesignano e delle frazioni di
Rivalta, Stadirano e S. Maria passò sotto il
dominio del Duca Sforza-Cesarini. Dopo il
decreto di Napoleone I° del 1805, inteso ad
abolire tutte le giurisdizioni feudali le terre
di Lesignano entrarono a far parte del Comune di
Parma. Ma l'anno seguente Lesignano si costituì
come libero comune, assumendo nel 1837 la
definitiva denominazione “Lesignano de’ Bagni”.
Nel capoluogo del Comune si trova la Pieve di S.
Michele, che conserva ancora alcune parti
risalenti all'epoca romanica. Sempre nel
capoluogo va ricordato l'Oratorio di S. Fermo
che secondo la tradizione fu fatto erigere da
Pier Maria Rossi. A S. Michele Cavana si trova
la Badia Vallombrosana, fondata nel 1111 con il
contributo dei Conti Della Palude e di Matilde
di Canossa. La cripta custodisce le spoglie di
S. Basilide.
La gastronomia è certamente legata alle
tradizioni culinarie tipiche dell'Emilia e di
Parma in particolare, ma è arricchita dal fatto
di trovarsi al centro della zona di stagionatura
del prosciutto di Parma. Numerose sono,
soprattutto in primavera ed estate, le
manifestazioni gastronomiche che propongono
piatti della tradizione a base di salumi,
Parmigiano e vino dei Colli. |
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Fonte
http://www.comune.lesignano-debagni.pr.it/ |
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